5 febbraio 2012

Quanto sfrutti i social network nel tuo lavoro?

socialnetwork_post.gifIn Italia nel 2008 si sono registrati oltre 8 milioni di utenti attivi su internet, individui che pubblicano e commentano su blog e social network, hanno pagine web personali, scrivono su forum, usano feed rss e aggiungono tag alle pagine web o alle foto.


IL 44% DEGLI INTERNAUTI FA COSTANTE RICORSO AI SOCIAL NETWORK

In cima alle preferenze MySpace e Facebook per rintracciare gli amici, Linkedin per i contatti di lavoro.

Il 14% dei lavoratori che navigano in rete dichiara di utilizzare i social network sempre, con costanza nel proprio lavoro, per ricercare opportunità di carriera più soddisfacenti, o semplicemente per tenere i contatti con amici, conoscenti e colleghi. Un altro 30% sfrutta molto i social network. Il 33% utilizza abbastanza questi strumenti. Mentre una modesta parte di professionisti, pari al 23%, non li sfrutta per nulla.
Sono gli esiti del sondaggio lanciato dal magazine online Profumo di Carriera www.produmodicarriera.it nelle scorse settimane. Essendo internet lo strumento che ha dato accesso al sondaggio, è chiaro che il campione sperimentale ricomprende professionisti di ambo i sessi, che hanno una certa confidenza con il web, più o meno “smaliziati” e “smanettoni”; gli studenti e tutti coloro che hanno accesso alla rete e sono interessati – per motivi differenti – a rimanere aggiornati sulle novità che riguardano il mondo del lavoro.
«Per lavoro – dichiara Alberto Comunello, 31 anni, che si occupa di analisi di business e consulenza alla Value Lab – utilizzo abbastanza i social network. E ancor più li uso per diletto. In ambito lavorativo questi strumenti mi servono per contattare le persone di cui conosco il nome, ma non posseggo un numero di telefono o un indirizzo e-mail. E’ un modo alternativo e carino di approcciarsi. I social network che prediligo sono Linkedin e Asmallworld». In ambito lavorativo in effetti, Linkedin è il più gettonato. Come testimoniano anche Carmine Giannì (32 anni, Asset Analyst in GE Capital Solutions) e Simona Manetti (44 anni, referente per progetti di Talent Management, Orientamento e Sviluppo delle relazioni fra giovani, Università e mondo del lavoro, nonché per progetti di Sviluppo Risorse Umane nella società di consulenza internazionale Sirium). «Nel mio lavoro – spiega Simona Manetti – utilizzo moltissimo i social network, per non dire sempre! Linkedin, a mio parere, è il migliore! Ti permette di interagire velocemente con le persone e recuperare contatti persi. Tra l’altro i gruppi che si trovano in Linkedin sono molto utili e interessanti. Utilizzo anche Facebook, informale, amicale e divertente; lo considero un fenomeno di costume. Funziona molto bene con gli amici, per scambiarsi gli auguri di Natale e di compleanno. Uso anche Xing, ma è lo strumento che mi piace meno». Carmine Giannì sfrutta poco i social-network nelle sue mansioni lavorative, mentre li utilizza molto per motivi personali. «Linkedin – afferma – è il primo social network che ho conosciuto e quello che mi ha dato i risultati migliori in termini di contatti, opportunità lavorative, scambio di opinioni e ambiti di approfondimento».

 

Di fatto la fotografia scattata dal nostro sondaggio rispecchia gli esiti di una macro indagine compiuta nel mondo e in Italia da laFeltrinelli.it, cui ha dato eco Repubblica.it.
“Italiani popolo di internauti, blogger e frequentatori di social network: nel 2008 si registrano oltre 8 milioni di utenti attivi su internet, individui che pubblicano e commentano su blog e social network, hanno pagine web personali, scrivono su forum, usano feed rss e aggiungono tag alle pagine web o alle foto. Sono i dati che emergono da una ricerca de laFeltrinelli.it, che ha confrontato i dati ufficiali di Nielsen, Forrester e Simmaco con quelli presenti nel proprio database sull’utilizzo dei social network in Italia. Il quadro che compare è che su 24,3 milioni di navigatori in internet (41% della popolazione), 3,4 milioni possiede un blog come Splinder o Blogger, mentre gli iscritti ai social network sarebbero 4,7 milioni. Circa un terzo delle persone che si connette a internet utilizza dunque i social network.
Ma nonostante il sorpasso a livello mondiale di Facebook su MySpace con 132 milioni di visite uniche contro 117, registrate nel mese di giugno, gli italiani continuano a preferire il noto sito musicale e i blog. La top four dei social network in Italia mostra infatti MySpace in cima alle preferenze con il 59,5% degli iscritti (2,7 milioni di utenti), Facebook segue invece al 19,5% (900 mila utenti), LinkedIn, la community professionale, al 7,7% (300 mila) e infine gli altri network, come FlickR, Anobii e Badoo, che insieme totalizzano il 13,3% (625 mila persone)” (Fonti: Repubblica.it e laFeltrinelli.it).

“Il fenomeno delle social network (reti sociali) nacque negli Stati Uniti e si è sviluppato attorno a tre grandi filoni tematici: l’ambito professionale, quello dell’amicizia e quello delle relazioni amorose. Le social network online ebbero un’esplosione nel 2003, grazie alla popolarità di siti web come Friendster, Tribe.net e LinkedIn. Il motore di ricerca Google, ha lanciato Orkut il 22 gennaio 2004. Kibop, una social network in spagnolo e portoghese, ha debuttato anch’essa nel 2004. In Italia il primo dei grandi portali passati verso questo tipo di social network è stato superEva, ma sono comunque vivissime le comunità di italiani su Orkut e LinkedIn. Attualmente, i due social network services più rilevanti per accessi sono attualmente Facebook e Myspace, rispettivamente con 132 e 117 milioni di utenti, con il sorpasso del primo sul secondo nell’aprile del 2008” (Fonte: Wikipedia).