5 febbraio 2012

Rainbow | Iginio Straffi

rainbow_straffi_iginio_postDa Loreto alla conquista del Pianeta nel giro di pochi anni: chissà se Iginio Straffi quando fondò la sua Rainbow nel 1995 aveva già in programma di farla diventare una delle case di produzione di serie animate più importanti al mondo. Probabilmente no, perché all’epoca non era ancora nato nella sua mente il progetto Winx, il cartone animato delle fatine trendy che ha conquistato cuore e anima di milioni di bambine, tanto che oggi la serie viene trasmesse da oltre 150 emittenti tv nel mondo. Una storia di magia e di passione, sicuramente, ma anche di lungimiranza e di cura per il dettaglio tipicamente Made in Italy: «Le nostre produzioni – racconta Straffi – si contraddistinguono per la qualità dell’animazione e per l’eccellenza nella grafica e nei contenuti, frutto di studi e di analisi di marketing per individuare le risposte più mirate rispetto alle richieste del mercato. Inoltre, creiamo contenuti per tutti i media: serie TV, movies, eventi, web, DVD, magazines, giocattoli, videogiochi e tutte le categorie di prodotto legate al licensing». E in cantiere – è proprio il caso di dirlo – c’è una nuova idea che potrebbe spostare ancora più in alto l’asticella: un parco divertimenti in cui i bambini potranno incontrare dal vivo tutte le creature marchiate Rainbow.

Dottor Straffi, ci può introdurre alla realtà di Rainbow?
Nata nel 1995, Rainbow è oggi leader europeo nella produzione di serie di animazione per ragazzi. La nostra mission è creare contenuti eccellenti ed ispirati alla magia per tutta la famiglia. Nel 2004, è stata lanciata la serie Winx Club che in poco tempo è divenuta un successo planetario ed un vero e proprio fenomeno di costume.
Le nostre produzioni si contraddistinguono per la qualità dell’animazione e per l’eccellenza nella grafica e nei contenuti, frutto di studi e di analisi di marketing per individuare le risposte più mirate rispetto alle richieste del mercato. Peculiarità del nostro Gruppo, inoltre, è la capacità di creare contenuti per tutti i media, intesi come mezzi di comunicazione con il pubblico: serie TV, movies, eventi, web, DVD, magazines, giocattoli, videogiochi e tutte le categorie di prodotto legate al licensing. Rainbow è, quindi, in grado di soddisfare a 360 gradi la richiesta di intrattenimento per le famiglie.

rainbow_post1Come detto, il vostro (e il suo) nome è indissolubilmente legato al successo mondiale delle Winx. Esattamente che dimensioni ha questo fenomeno?
Winx Club è la property a cui va l’indiscutibile merito di aver conferito al nostro marchio, e con esso all’animazione Made in Italy, un respiro internazionale. Basti pensare che le avventure delle fatine trendy del pianeta Magix oggi sono trasmesse da oltre 150 emittenti tv nel mondo. I risultati, dunque, sono eclatanti, in termini di audience, di profitto legato al piano licensing, e anche di riconoscimenti. Arrivata alla sua quarta serie, infatti, Winx Club ha vinto il premio “Fata Turchina” al Pinocchio Tv Festival e ha regalato alla Rainbow il riconoscimento come Miglior studio dell’anno 2006 a “Cartoon on the Bay”. Una ricerca Doxa dello scorso anno conferma poi che le Winx sono i personaggi più amati dalle ragazzine.
Oggi Winx Club – oltre ad essere il lifestyle brand femminile più conosciuto in Europa – significa anche film in 3D e live show. Il primo film, “Winx – Il segreto del Regno perduto”, ha portato oltre un milione di spettatori al cinema in Italia e più di 4 milioni all’estero, mentre il secondo, “Winx 3D – Magica avventura”, è nelle sale da ottobre 2010 ed è stato prodotto in 3D stereoscopico. Siamo il primo studio italiano a realizzare un film con questa tecnologia.
Per quanto riguarda gli spettacoli live, abbiamo un musical itinerante, nato come “Winx Power” (350mila biglietti venduti solo in Italia) e sbarcato in Europa dal 2009 con il nuovo titolo di “Winx Club on Tour”, e uno spettacolo sul ghiaccio, “Winx on Ice”, che ha già superato i 120mila biglietti venduti in Italia e dal 2010 è in tour per tutta Europa con tappe quali Parigi, Mosca, Lisbona e Istanbul.
Il fenomeno naturalmente ha conquistato anche il web. Con oltre 2 milioni di iscritti, 24 milioni di visitatori in tutto il mondo e 264 milioni di pagine visitate, www.winxclub.com è uno dei siti di maggiore successo nella categoria Kids Entertainment a livello mondiale. E da settembre dello scorso anno, in tutta Europa le Winx sono in rete con il nuovo MMO Game, un second life che permette alle bambine di diventare protagoniste attive del mondo Winx. La nuova release sarà attiva da ottobre 2010 in Italia e a seguire nel resto del mondo.

Rainbow crea contenuti animati destinati ad ogni tipologia di media e produce anche giocattoli, videogiochi, magazine e altri oggetti legati al licensing: in pratica, gestite una mole di lavoro immensa. Come riuscite a fare tutto?
Ci vogliono i giusti talenti ma solo questo non basta. Rainbow è una società veramente dinamica e tutti coloro che ci lavorano hanno una forte passione per quello che fanno ogni giorno.

rainbow_postNegli ultimi anni siete diventati un colosso dell’animazione e del licensing a livello mondiale. Al di là dei risvolti positivi, questa “espansione” che tipo di difficoltà vi ha creato? Cos’è cambiato rispetto agli inizi?
Il successo lo si deve governare e noi cerchiamo tutti i giorni di fare un passo avanti, di organizzarci, di strutturarci. Ci sono stati momenti di forte stress e grandi emozioni, ma alla fine la tenacia e la creatività hanno avuto la meglio. E poi l’esperienza maturata sul campo aiuta a non fare gli stessi errori e a prendere le decisioni con i giusti tempi, analizzando il mercato e visualizzando con più chiarezza tutti gli obiettivi.

Parliamo di lei. Dove comincia la storia professionale di Iginio Straffi?
Ho iniziato la mia carriera come autore di fumetti quando ancora frequentavo l’università con Lancio Story, Comic Art e Heavy Metal. Poi dopo tanto impegno sono entrato nello staff dell’editrice di fumetti “Sergio Bonelli Editore” di Milano, lavorando alla famosa serie “Nick Raider”. Alla fine ho sentito la necessità di fare un’esperienza davvero internazionale e ho accettato l’offerta di seguire interessanti progetti per conto di diversi studi di animazione a livello internazionale. Dopo alcuni anni all’estero, nel 1994 ho deciso di tornare in Italia e un anno più tardi ho fondato Rainbow.

Oggi una sua giornata tipo come si svolge? Immaginiamo che passi ben poco tempo in ufficio, giusto?
Le mie giornate sono molto frenetiche e scandite dai vari incontri sia in sede che in giro per il mondo. Siamo un’azienda internazionale e spesso quando sono a Loreto facciamo tardi in ufficio per verificare i diversi stati di avanzamento dei progetti.

Il futuro di Rainbow: quali sfide vi attendono nei prossimi anni?
Abbiamo tanti progetti in corso, ma sicuramente Rainbow Magicland rappresenta una tappa storica per il nostro Gruppo. Si tratta di un parco a tema in cui le nostre properties prenderanno vita, un luogo magico, con sede a Roma, dove i bambini di tutto il mondo potranno incontrare davvero i propri eroi preferiti. È un’iniziativa unica per il nostro Paese, che diventerà un veicolo di promozione delle properties Rainbow e, con loro, del Made in Italy in tutto il mondo, arricchendo anche la proposta turistica della Capitale.
Stiamo realizzando questo progetto in collaborazione con il gruppo Alfa Park Srl, holding italiana del settore parchi a tema. Rainbow Magicland avrà un’ambientazione da sogno e una ricca selezione di attrazioni, per un totale di 600 mila metri quadri di superficie e un’operazione del valore complessivo di 300 milioni di euro. Il parco verrà realizzato all’interno del Polo Turistico Integrato di Roma-Valmontone, uno degli interventi multifunzionali più rilevanti a livello europeo, che comprende il “Fashion District Valmontone Outlet” – il factory Outlet più visitato in Italia – e un polo alberghiero-ricettivo.

E per se invece cosa vede nel dopo-Rainbow?
Mah, il dopo Rainbow è un tempo che vedo davvero molto lontano e di nuove idee ce ne sono tante… Vedremo.

Comments

  1. mario says:

    Ciao, sono mario, ho 18 anni … mi piace tanto disegnare e mi piacerebbe creare un cartone animato… da solo posso riuscirci ma e troppo complicato. Perciò … non prendermi in giro però……mi piacerebbe creare la 5 stagione delle Winx, grazie a tanti disegni e programmi scaricati li ho impariti perfettamente… Anche in 3D li ho disegnati… Ho visto la vostra redazione, come fate i disegni, e mi piace.. Infatti è la mia passione disegnare. Gli altri dicono che ho un talento.. Ma non so sfruttarlo da solo..

    Spero che mi darete un consiglio

    Grazie, ciao da mario

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