7 febbraio 2012

Country Sales Manager | Andrea Schmeidler

schmeidler_andrea_postUn’esperienza di 27 anni nel mondo del tessile e dell’off retail da mettere al servizio di un’azienda emergente nel mercato italiano (ma già affermata a livello europeo). Andrea Schmeidler si affaccia con queste credenziali al suo nuovo ruolo di Country Sales Manager Italia di vente-privee.com, società francese leader nel settore delle vendite-evento online. Da febbraio è entrato in azienda con l’obiettivo di reclutare nel nostro Paese un team di figure commerciali e marketing: in tutto 15 persone che – sotto la sua guida  – saranno chiamate ad accrescere il numero di brand italiani che collaborano con vente-privee.com, ampliando così l’offerta per i clienti. Una sfida appassionante per cui Schmeidler sembra aver già pronte le carte vincenti: «Arrivo in questa azienda con un bagaglio di esperienze e di conoscenze che mi permette di affrontare il settore dell’e-commerce con grande consapevolezza e strategia».

Dottor Schmeidler, la sua storia professionale inizia nel 1983, quando rileva l’azienda tessile di famiglia. Ci vuole raccontare un po’ più nel dettaglio i suoi esordi e i successivi sviluppi della sua carriera ?
Ho iniziato la mia carriera lavorativa giovanissimo, dopo gli studi scientifici, rilevando la A.TE.R s.r.l. di Legnano, azienda di famiglia nel campo del tessile, leader nella produzione di capi di abbigliamento donna e bambino per la grande distribuzione estera ed italiana, con produzioni dirette per private label. Durante gli anni in A.TE.R ho gestito le acquisizioni di marchi prestigiosi in esclusiva per il mercato europeo portando l’azienda a fatturare 16-17 milioni di euro con una produzione di oltre 2,5 milioni di capi l’anno in Italia e di 3 milioni di capi all’estero.
Nonostante la mia giovanissima età, ho subito guardato al commercio internazionale concentrandomi specialmente su Germania, Francia, Spagna e Regno Unito. Così, in breve tempo la A.TE.R è diventata un’azienda europea di riferimento per molti player internazionali sulla base del concetto “pronto modista” legato alla distribuzione off retail. Il target di riferimento dell’azienda è sempre stato la distribuzione off retail, privilegiando canali come la vendita per corrispondenza e successivamente le televendite.
Il concetto predominante della A.TE.R è stata la produzione verticale europea di prodotti fashion da abbinare ai basic destinati a produzioni orientali. La produzione è arrivata anche a 220mila pezzi al mese, in particolare di prodotti young fashion e private label. L’azienda si è sempre occupata di creazione e sviluppo di nuovi prodotti, partendo dai tessuti per arrivare ai capi finiti.
A fine anni ‘90, la A.TE.R diventò licenziataria europea di marchi da bambino come Walt Disney, Warner Bros, Pokemon, Harry Potter. Grazie a queste acquisizioni, ho iniziato una gestione innovativa e moderna dei brand grazie anche alla nascita e diffusione di discounter internazionali (tra cui Aldi, Lidl), e il mondo promozionale. Nel 2003 il mio interesse per la rete era diventato tale da portarmi a sviluppare il primo portale online di acquisti diretti, creando così una forma di distribuzione alternativa.

schmeidler_andrea_post1Nel 2008 ha fondato Canalecorto.com. Che genere di esperienza è stata? In che modo ha arricchito la sua competenza e conoscenza del mercato?
Dopo 25 anni, mi sono buttato in una nuova grande sfida fondando Canalecorto.com, una società di attività, consulenza commerciale e marketing strategico, dedicata allo sviluppo di canali alternativi di distribuzione che con la mia precedente azienda ha in comune la propensione verso il mercato estero e l’off retail. Canalecorto si rivolge principalmente alle aziende italiane, privilegiando in maniera assoluta il mercato estero. Questa attività nasce da un mio desiderio di provare a colmare una mancanza strutturale tipica di molte aziende italiane, non ancora interessate, o incapaci di identificare, seguire e sviluppare, canali off retail già sviluppati, ma fino ad allora mai approcciati dalle diverse realtà. Canalecorto ha, quindi, offerto alle aziende il suo know how per creare un’immagine moderna e un nuovo posizionamento sul mercato, rispettando le politiche commerciali di ogni singola realtà e dando, allo stesso tempo, la possibilità di identificare nuovi mondi per valorizzare i propri prodotti sviluppando un canale di vendita nuovo e alternativo.
Questa esperienza e quella in A.TE.R mi hanno dato la possibilità di specializzarmi in un settore totalmente nuovo, come le vendite per corrispondenza, permettendomi ora di entrare in vente-privee.com con un bagaglio di esperienze e di conoscenze che mi permette di affrontare il settore dell’e-commerce con grande consapevolezza e strategia.

Da pochi mesi è approdato in vente-privee.com. Innanzitutto, può tracciare un profilo della realtà in cui opera?
La storia di vente-privee.com inizia a Parigi nel 2001 dalla mente di Jacques-Antoine Granjon, attuale Presidente e Direttore Generale, e dei suoi 7 associati tuttora attivi all’interno della società, che operavano nel mondo del destockaggio. Lo scopo era quello di creare un club privato online con l’obiettivo di rispondere in modo rapido e qualitativo alla necessità delle marche di smaltire i propri stock di prodotto, arrivando direttamente al consumatore, ma al tempo stesso proteggendo il valore e l’immagine del brand, oltre che la rete di distribuzione tradizionale. In breve tempo, vente-privee.com è diventato leader europeo nel settore delle vendite-evento online. L’iscrizione al sito è gratuita e senza alcun obbligo di acquisto: due giorni prima di una vendita, ogni membro riceve una e-mail di invito accompagnata da un trailer che anticipa alcuni prodotti oggetto della vendita unitamente agli orari di apertura e chiusura. Ogni vendita inizia alle 7 del mattino in settimana e alle 9 nel weekend e dura circa 2-4 giorni. I membri possono accedervi e scoprire tutti gli articoli disponibili e fare acquisti in un solo click beneficiando di sconti che arrivano fino al 70%.
Oggi vente-privee.com conta circa 1.250 dipendenti e più di 10 milioni di membri, di cui 4,6 milioni di clienti. Nel 2009 ha prodotto 2.500 vendite in collaborazione con più di 1.200 marche partner raggiungendo un fatturato complessivo di 10 milioni di euro in Italia e di 680 milioni di euro in Europa. Per il 2010 vente-privee.com prevede un fatturato di 800 milioni di euro e 3.300 vendite; solo in Italia, l’obiettivo per il 2010 è di realizzare un fatturato di 24 milioni di euro (+140% rispetto al 2009).
La diversità è al centro della filosofia di vente-privee.com che valorizza la formazione e il successo dei propri collaboratori in un’atmosfera stimolante e creativa, all’interno di una vera e propria “digital factory”. L’azienda gestisce completamente in interno l’organizzazione di ciascuna vendita, dallo shooting fotografico al web design, dalla produzione alla logistica, facendo convivere in un’unica realtà numerose figure professionali e ruoli. Ogni giorno più di 30 divisioni specializzate sono al servizio delle marche partner e dei membri di vente-privee.com.

schmeidler_andrea_post2Il suo ruolo in vente-privee.com è di Country Sales Manager Italia. In realtà, però, la sua avventura non è ancora cominciata. Esattamente di che cosa si sta occupando in questo momento? È già pronto il suo team di commerciali?
Sono arrivato in azienda a febbraio di quest’anno con l’obiettivo innanzitutto di reclutare un team dedicato che, entro la fine dell’anno, conti 15 persone che lavoreranno quotidianamente nella nuova sede milanese che stiamo ultimando in queste settimane. A Milano si concentreranno figure commerciali e marketing: dovranno essere figure senior, con una spiccata indole commerciale e una buona esperienza B2B, capaci di gestire un mercato attraente e strategico come quello italiano.
La decisione dell’azienda di aprire in Italia deriva sicuramente dalla necessità di seguire in modo più diretto e vicino le marche, primi clienti di vente-privee.com, e di continuare ad accrescere il numero di brand italiani con cui collaboriamo ogni giorno per garantire la miglior offerta possibile ai nostri membri.

Andrea Schmeidler in che modo è in grado di arricchire la squadra di vente-privee.com? Insomma, quali sono i suoi punti di forza?
Sicuramente l’esperienza di 27 anni nel mondo del tessile e dell’off retail, nonché il fatto di aver conosciuto vente-privee.com quando ancora ero in Canalecorto, perché così ho potuto conoscere la realtà francese da un altro punto di vista, diciamo dalla parte del mercato. Mi ritrovo molto nei valori dell’azienda, quindi l’inserimento in una realtà così giovane e fortemente proiettata ad una crescita futura, è stato davvero naturale e semplice. Ho solo dovuto cambiare, almeno per ora, la sede di lavoro, da Milano a Parigi.

Per chi lavora nel commerciale qual è l’errore da non commettere mai?
Guardare solo “in casa propria”. È necessario avere una visione globale e cooperativa per saper cogliere le opportunità che il mercato offre.

Un film che ha cambiato la sua vita professionale?
Non ce n’è uno in particolare, ma il film “Alla ricerca della felicità” mi ha particolarmente colpito e commosso. In questa pellicola ho ritrovato una parte del mio passato, gli alti e bassi che, seguendo l’andamento del mercato, ho dovuto affrontare e risolvere per arrivare dove sono oggi. Quella che oggi posso dire essere la mia esperienza, mi ha permesso di prendermi carico della realtà vente-privee.com che in Italia è solo agli inizi e che, sulle orme degli altri Paesi, ha ancora molta strada da percorrere.

Scongiuri a parte, dove si aspetta di essere da qui a due anni?
Due anni in vente-privee.com corrispondono a dieci anni in un’azienda normale, considerato il ritmo di crescita sia in termini di fatturato che di dimensioni. Per il momento vente-privee.com ha toccato solo il 15% del mercato, quindi il potenziale di crescita è ancora enorme. Ora è arrivato il momento di sviluppare il mercato italiano e di aprire la sede locale. Il mio obiettivo è quello di vincere la sfida in Italia e di replicare il successo che l’azienda ha avuto e continua ad avere nel resto d’Europa.

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