Un solo nemico dichiarato: lo scetticismo degli investitori. Prepara il suo piano di battaglia Zaki Haned, nuovo Investor Relator di Reno De Medici, primo produttore italiano di cartoncino ricavato da materiale riciclato. La crisi ha determinato un atteggiamento di scetticismo psicologico da parte degli investitori, specie nei confronti delle piccole e medie società quotate in borsa. Ed è proprio di fronte a questa strategia dell’”attendere e vedere” (wait and see, per dirla in inglese come Haned) che l’Investor Relator svolge un ruolo ancora più fondamentale: «L’obiettivo – spiega il manager di Reno De Medici – è creare un’immagine positiva della società nei confronti del pubblico di riferimento. La mia sfida sarà, quindi, spiegare le ragioni alla base di un investimento in realtà industriali come la nostra, che creano valore e non sono soggette a speculazione».
Dottor Haned, ci aiuta a capire responsabilità ed obiettivi del suo nuovo incarico di Investor Relator di Reno De Medici? Su quali attività si concentrerà il suo lavoro in queste settimane?
Sono molto soddisfatto del mio nuovo incarico e orgoglioso di poter iniziare questa sfida in un Gruppo prestigioso quale è Reno De Medici. In qualità di Investor Relator avrò il compito di assicurare che tutte le attività e gli obiettivi della società vengano recepiti in maniera corretta dal mercato, ed in particolare dalla comunità finanziaria, assicurando rapporti continuativi e proficui con gli azionisti, gli investment bankers, gli analisti specializzati sul titolo e i principali broker-dealers che seguono la società o detengono posizioni nei suoi titoli, oltre che, naturalmente, con le Autorità di Vigilanza.
Il mio obiettivo principale sarà, quindi, diffondere presso la comunità finanziaria un messaggio chiaro, in grado di fornire un’immagine chiara ed esaustiva della società e dei suoi progetti. La mia priorità sarà quindi far comprendere il reale valore del nostro Gruppo.
Di crisi sentiamo parlare tutti i giorni. La domanda è: ritiene sia quello che stiamo vivendo il momento più difficile per chi fa il suo lavoro?
L’attuale contesto macro-economico, soprattutto a livello europeo, ha determinato da parte degli investitori un atteggiamento di generale scetticismo psicologico, che può essere riassunto nella strategia “ wait and see“. Tale atteggiamento, poi, ha implicazioni ancora più rilevanti per le small/mid CAP, come appunto il Gruppo Reno De Medici.
Quale, dunque, la ricetta giusta per rendere più efficace il dialogo tra società quotate in borsa e investitori?
Una strategia di Investor Relations “mirata” diventa uno strumento ancora più fondamentale in momenti di volatilità quale quello attuale, con l’obiettivo di creare un’immagine positiva della società nei confronti del pubblico di riferimento. La mia sfida sarà, quindi, spiegare le ragioni alla base di un investimento in realtà industriali che creano valore e non sono soggette a speculazione, quali appunto le small e medium CAP che operano nell’industria europea. Esse sono in grado di rappresentare un’opportunità interessante per gli investitori, in termini di prezzo e di prospettive future.



