16 ottobre 2011

Chi Siamo

Che cosa è Profumo di Carriera e quali obiettivi si propone?
Profumo di Carriera è un web magazine dedicato a chi non vuole fermarsi nel mondo del lavoro, a chi sente il bisogno di crescere a livello professionale o semplicemente vorrebbe cambiare ruolo. Ai nostri lettori offriamo, infatti, uno strumento di benchmarking semplice, accattivante, ma anche estremamente funzionale: tante, tantissime interviste a uomini e donne d’azienda, che raccontano qualcosa del proprio iter professionale, della funzione assunta e della realtà in cui operano.

Chi naviga tra le pagine della nostra rivista può, dunque, conoscere i percorsi di carriera di amministratori delegati, direttori finanziari, responsabili risorse umane, commerciali e marketing, scoprendone segreti e consigli per raggiungere il successo; può approcciarsi ad un nuovo ruolo aziendale grazie all’esperienza di chi ricopre già quella posizione e ne svela difficoltà, cambiamenti, sfide per il futuro; può approfondire temi come la leadership, la gestione del team di lavoro, la motivazione, gli strumenti di aggiornamento e altro ancora.

Con la sezione “Sport e Carriera” abbiamo voluto, inoltre, sviluppare il parallelismo tra il mondo sportivo e quello aziendale, intervistando grandi personaggi dello sport capaci di fornire spunti di riflessione utili anche per chi vuole crescere nel lavoro.

Infine, nel magazine non mancano film e video, riviste e libri, che la redazione di Profumo di Carriera e gli stessi intervistati vogliono suggerire ai lettori come strumenti di crescita personale e miglioramento professionale.

La scelta del nome
Un nome curioso per un magazine frizzante. Nasce dalla fusione tra i concetti di “carriera” e “profumo”. Il termine carriera indica il raggiungimento della realizzazione professionale. Di per sé è evocativo del successo. La parola “profumo” richiama invece l’idea di uno stimolo che arriva delicatamente a solleticare le narici. A differenza dell’odore che si fa riconoscere in maniera prepotente. In seconda battuta, evoca anche l’idea della scelta. Nel caso del profumo la scelta è quella dell’essenza, che deve rispecchiare la personalità di chi lo utilizza.
Profumo di Carriera vuole, quindi, essere uno “stimolo” per i lavoratori che desiderano crescere professionalmente, o progettano di cambiare lavoro. Ma intende anche offrire degli strumenti per facilitare la “scelta” lavorativa.

La redazione
I contenuti di Profumo di Carriera sono realizzati e curati da Mario Caporello, giornalista professionista che negli ultimi anni ha collaborato con diverse testate web. La sede operativa della redazione è a Padova.

Intervista all’ideatore di Profumo di Carriera, Carlo Scatturin
“L’esempio insegna più di mille parole”. Facendo tesoro di questo detto popolare, Profumo di Carriera mette a disposizione dei lettori profili di uomini e donne d’azienda, nonché strumenti per permettere a tutti di fare benchmarking e imparare dall’esperienza altrui. Per capire appieno il progetto che sta dietro il magazine, ne abbiamo intervistato l’ideatore, Carlo Scatturin, amministratore delegato di YOUS  Agenzia per il lavoro e vicepresidente di Ali Agenzia per il lavoro.

Come è nata l’idea di Profumo di Carriera?
«Nella prassi quotidiana l’incontro con l’altro avviene in spazi fisici, quali le filiali e le sedi aziendali, o attraverso i siti web ufficiali. A me piaceva l’idea di poter entrare in contatto con il candidato, il professionista e le aziende, sfruttando le possibilità offerte dal web 2.0. Volevo giocarmi la chance di utilizzare canali alternativi a quelli tradizionali. L’idea di mettere in piedi questo magazine online nasce da una mia passione per il web. Voglio creare un contenitore che raccolga tutto ciò che di innovativo esiste in internet. Nel mare magnum, selezioneremo quelli che, a nostro avviso, sono i migliori strumenti di comunicazione, per metterli a disposizione del lettore».

Quali sono i contenuti e gli obiettivi del magazine?
«Innanzitutto, ci tengo a precisare che Profumo di Carriera è un contenitore non generalista. Per la maggior parte si compone di interviste a persone, uomini d’azienda, manager. Vengono presi in esame casi aziendali e si offrono focus sui ruoli ricoperti. Non c’è speculazione sui massimi sistemi, ma casi concreti, esperienze di vita vissuta. Le interviste diventano veri e propri strumenti in mano a quegli utenti che le leggono con curiosità e desiderio di conoscenza, per imparare e fare benchmarking.».

In cosa si differenzia rispetto ai altri portali che parlano di lavoro & carriera?
«In Profumo di Carriera c’è un progetto rigoroso, che assume la forma di una rivista. Desideriamo avere un ruolo nei percorsi formativi e nelle scelte professionali delle persone. Non ci rivolgiamo a un target identificato, ma a tutti quei soggetti che si trovano di fronte a scelte professionali. Credo che la conoscenza e l’apprendimento siano fattori necessari per la crescita. Nella mia vita lavorativa ho visto tanti che, tagliato un traguardo, si sono fermati. Non hanno più avuto curiosità e stimoli. A mio avviso invece, bisognerebbe sempre cercarne di nuovi».

Da dove deriva il nome “Profumo di Carriera”? Che idea volevate comunicare?
«Il profumo è uno stimolo sofisticato che offre sensazioni. A differenza dell’odore, che è invadente per definizione, il profumo è qualcosa che arriva in punta di piedi e solletica le narici. Lo scegliamo e perciò parla di noi. “Profumo di Carriera” vuole essere proprio questo: uno stimolo che non viene registrato passivamente da un destinatario, ma richiede una partecipazione attiva, una scelta. Il lettore interagisce creando una rete di relazioni costruttive per la sua crescita. Peraltro, è ormai entrata nel linguaggio comune l’espressione “in odore di promozione”, per alludere a un percorso di crescita e sviluppo professionale. E il titolo “Profumo di Carriera” vuole evocare anche questo concetto».